Fatica cronica persistente per almeno sei mesi che non é alleviata
dal riposo, che si esacerba con piccoli sforzi, e che provoca una sostanziale
riduzione dei livelli precedenti delle attività occupazionali, sociali o
personali, disturbi della memoria e della concentrazione così severi da ridurre
sostanzialmente i livelli precedenti delle attività occupazionali e personali;
faringite; dolori delle ghiandole linfonodali cervicali e ascellari; dolori
muscolari e delle articolazioni senza infiammazione o rigonfiamento delle
stesse; cefalea di un tipo diverso da quella eventualmente presente in passato;
un sonno non ristoratore; debolezza post esercizio fisico che perdura per
almeno 24 ore.
Sono tutti sintomi annoverati nella cosiddetta Sindrome da stanchezza cronica..
Sono tutti sintomi annoverati nella cosiddetta Sindrome da stanchezza cronica..
Niente
paura!
Alcune
buone regole:
- Evitare l’inattività, perché paradossalmente essa provoca stanchezza, mentre è molto utile praticare sport;
- Coricarsi e svegliarsi sempre alla stessa ora, senza variare gli orari durante la settimana;
-Il pasto serale sia leggero, per consentire un buon riposo evitando di bere alcolici soprattutto dopo cena;
-Tè, caffè, fumo, cioccolata contengono sostanze "eccitanti" ma controproducenti perché il loro effetto è di breve durata e non cura la stanchezza;
- a tavola aumentate il consumo di cereali integrali, vegetali a foglia verde, limoni, noci, miele.
- Evitare l’inattività, perché paradossalmente essa provoca stanchezza, mentre è molto utile praticare sport;
- Coricarsi e svegliarsi sempre alla stessa ora, senza variare gli orari durante la settimana;
-Il pasto serale sia leggero, per consentire un buon riposo evitando di bere alcolici soprattutto dopo cena;
-Tè, caffè, fumo, cioccolata contengono sostanze "eccitanti" ma controproducenti perché il loro effetto è di breve durata e non cura la stanchezza;
- a tavola aumentate il consumo di cereali integrali, vegetali a foglia verde, limoni, noci, miele.
In
fitoterapia le piante più efficaci sono:
-
eleuterococco:
adatta alla stanchezza da "stress" fisici e mentali, caratterizzati
da svogliatezza e da lieve stato depressivo. E’ la pianta più usata per le sue
proprietà toniche, riequilibranti l’umore e calmanti nei casi di stanchezza con
ansia;
- assenzio: potente e stimolante dell’organismo e dell’appetito, capace di aiutare le stanchezze dovute a deperimento dopo malattie. E’ una pianta da usare con cautela per pochi giorni e con dosaggi decisi dal medico;
- ginseng: ormai famosa pianta nota in tutto il mondo come ottimo tonico del corpo. Stimola il sistema nervoso, aumenta il rendimento fisico e intellettuale, migliora l’attenzione, diminuisce la sensazione di fatica. Contrariamente a quanto si crede questa, per i cinesi, "radice della vita" ha una certa tossicità in caso di abuso (può aumentare la pressione arteriosa) per cui se ne raccomanda l’assunzione per "cicli" di due - tre settimane;
- fieno greco: ottimo ricostituente per le stanchezze date da malattie infettive, nelle magrezze o in tutte le astenie accompagnate da diminuzione dell’appetito.
- assenzio: potente e stimolante dell’organismo e dell’appetito, capace di aiutare le stanchezze dovute a deperimento dopo malattie. E’ una pianta da usare con cautela per pochi giorni e con dosaggi decisi dal medico;
- ginseng: ormai famosa pianta nota in tutto il mondo come ottimo tonico del corpo. Stimola il sistema nervoso, aumenta il rendimento fisico e intellettuale, migliora l’attenzione, diminuisce la sensazione di fatica. Contrariamente a quanto si crede questa, per i cinesi, "radice della vita" ha una certa tossicità in caso di abuso (può aumentare la pressione arteriosa) per cui se ne raccomanda l’assunzione per "cicli" di due - tre settimane;
- fieno greco: ottimo ricostituente per le stanchezze date da malattie infettive, nelle magrezze o in tutte le astenie accompagnate da diminuzione dell’appetito.
N.B. Questi sono semplici consigli a carattere informativo che non intendono sostituire e interferire con l’attività di diagnosi, prescrizione e cura riservata ai medici.
Gianluca
Lombardi
Naturopata
www.tuttonaturopatia.com
